Delibera 136-2021 del 02 dicembre 2021

È stata deliberata il 2 dicembre 2021 la richiesta, da parte del Comune di Triggiano, di assegnazione dei contributi regionali previsti per la redazione e lo sviluppo del P.E.B.A. (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Un piccolo grande passo che finalmente sembra spianare la strada allo sviluppo di un piano strategico e reale di interventi sistemici per l'inclusione sociale che possa permettere ai cittadini, in condizione di disabilità, di fruire appieno e senza disagi di tutti gli spazi del territorio comunale. Vediamo però come si è arrivati fin qui e come si è sviluppata nel dettaglio questa lunga vicenda.

Ad aprile del 2018 sulle pagine di OKnessunoescluso.it avevamo parlato per la prima volta dei P.E.B.A., istituiti per legge nel 1986 con obbligo di attuazione - da parte dei Comuni - entro un anno dall’entrata in vigore della stessa. Il PEBA è un documento utile a rilevare e classificare le barriere architettoniche presenti sul territorio locale (strade, piazze, giardini, parchi, elementi di arredo urbano e segnaletica) o in edifici pubblici, indispensabile per un piano strategico e reale di interventi sistemici e progettuali finalizzati al loro abbattimento.

Successivamente, mediante richiesta ufficiale di accesso ai documenti amministrativi, avevamo scoperto che il Comune di Triggiano – come tanti comuni in Italia – non aveva mai predisposto un P.E.B.A. , per ammissione della stessa Amministrazione comunale. Uno squarcio di sole però si era aperto qualche settimana dopo, a fine giugno del 2018, quando ci era giunta la notizia dell’intenzione del Sindaco Antonio Donatelli di attivare finalmente il PEBA a Triggiano. Ad oggi, però, il comune di Triggiano non ha ancora un P.E.B.A.

Tre anni e mezzo dopo - con in mezzo l’occasione persa di partecipare all’avviso pubblico approvato con la D.G.R. n. 2062 del 18/11/2019 - finalmente qualcosa si è mosso a Triggiano e l’Amministrazione comunale - preso atto del D.G.R. N. 1886 del 22/11/2021 - ha deciso di inoltrare la domanda per l’assegnazione di contributi regionali per il triennio 2021/2023.

A quanto si legge nella deliberazione di giunta comunale del 02 dicembre 2021 n. 136/2021, i comuni fino a 30.000 cittadini residenti, tra i quali quindi rientra Triggiano, potranno richiedere un finanziamento regionale nel limite dei 5.000 euro per la redazione del PEBA. Una cifra che - pur non permettendo di risolvere tutte le problematiche che affliggono il comune sul delicato tema del superamento delle barriere architettoniche - può senza dubbio essere utile nel gettare le basi per un importante e positivo cambio di rotta nella gestione dell’inclusione sociale del paese e nel rispetto di un obbligo civico e di legge ormai ultra trentennale.

L’auspicio è che questi fondi che arriveranno siano presto utilizzati per il necessario lavoro di redazione e sviluppo di un P.E.B.A. completo, totale, sistemico, che non si riduca alla realizzazione di qualche scivolo qua e là, ma che in un’ottica globale permetta a qualunque cittadino disabile di esercitare un suo diritto sacrosanto: muoversi e spostarsi senza disagio all’interno del comune in cui vive. A questo proposito su questo sito abbiamo scritto anche della Peba Onlus, un’associazione che si propone di supportare gratuitamente le Istituzioni che vogliono sviluppare un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche in modo corretto ed adeguato.

Attivare il PEBA è una necessità primaria, un atto di civiltà vitale e fondamentale. In questo senso urge a Triggiano anche la costituzione di una Consulta Comunale della Disabilità, un organismo - già attivo in molti comuni italiani - propositivo e consultivo, che supportando l’Amministrazione comunale, opererebbe quale strumento di partecipazione anche dei cittadini alla realizzazione di azioni politiche dirette a garantire per tutti pari opportunità.